Dal 2 al 12 agosto si terrà la 76ma edizione del Locarno Film Festival il cui programma è stato annunciato il 5 luglio contestualmente all’Excellence Award Davide Campari che andrà all’attore britannico Riz Ahmed. Ahmed si aggiunge ai premiati già annunciati: il Pardo d’onore Manor Harmony Korine, il Vision Award Ticinomoda Pietro Scalia, il Locarno Kids Award la Mobiliare Luc Jacquet, il Raimondo Rezzonico Award Marianne Slot, il Pardo alla carriera Ascona-Locarno Turismo Tsai Ming-liang e il Lifetime Achievement Award Renzo Rossellini.

Tra gli altri ospiti presenti – sciopero degli attori permettendo) a Locarno, dal 2 al 12 agosto, oltre a Lambert Wilson, presidente di giuria del Concorso internazionale, e Cate Blanchett, che sarà in Piazza Grande il 12 agosto per presentare Shayda insieme alla regista Noora Niasari e all’attrice Zar Amir Ebrahimi, ci saranno anche, Deva Cassel, Lav Diaz, Quentin Dupieux, Noah Galvin, Molly Gordon, Ted Hope, Sandra Hüller, Radu Jude, David Krumholtz, Edoardo Leo, Nick Lieberman, Ken Loach, Joe Lovano, Bertrand Mandico, Ben Platt, Barbet Schroeder e Istvan Szabó, tra gli altri.

Piazza Grande

Sono 17 i film, tra cui 9 prime mondiali, che saranno proiettati in Piazza Grande, la grande arena all’aperto che può accogliere ogni sera fino a 8.000 spettatori. Fra riscoperte del cinema classico, come La Paloma (1974) di Daniel Schmid restaurato e riportato a nuova vita, La città delle donne (1980) di Federico Fellini e un thriller astratto e metafisico come Falling Stars di Richard Karpala e Gabriel Bienczycki, la Piazza accoglierà Sandra Hüller (Anatomie d’une chute, Palma d’oro a Cannes), Ken Loach (The Old Oak), Deva Cassel e Yile Vianello (La bella estate, dal romanzo di Cesare Pavese), Edoardo Leo (Non sono quello che sono – The Tragedy of Othello di W. Shakespeare), Frederic Mermoud (La voie royale), il cult movie Theater Camp proveniente dal Sundance.

Concorso internazionale

Il Concorso di Locarno che esplora i nuovi territori dell’arte cinematografica quest’anno include 17 titoli, che concorreranno per il Pardo d’oro, tutti in prima mondiale e uno in prima internazionale. Due i film italiani: Patagonia di Simone Bonzelli e Rossosperanza di Annarita Zambrano. «Da Quentin Dupieux e il suo surrealismo tagliente a Lav Diaz. Dall’umorismo sarcastico di Radu Jude alla poesia notturna di Sylvain George. Dalle folli invenzioni di Rainer Sarnert alla psichedelia astratta di Eduardo Williams. Dalla commedia agrodolce di Bob Byington alla rivelazione italiana di Simone Bozzelli. Dall’esordio di Leonor Teles ai sogni di Ena Sendijarević. Dalla Teheran minacciosa e cupa di Ali Ahmadzadeh ai resort turistici di Sofia Exarchou. Senza dimenticare l’elogio della diserzione di Dani Rosenberg e l’anarchia fiammante di Annarita Zambrano. E ancora: sguardi di donne nuovissime come Laura Ferrés e l’ucraina Maryna Vroda, finalmente approdata al lungometraggio. Il mondo in tutte le sue espressioni e manifestazioni si ritrova nella selezione di Locarno. E di conseguenza il cinema e tutte le sue possibilità. Tutte ancora da scoprire, dichiara il direttore artistico Giona A.Nazzaro».

Questi i titoli in gara:

ANIMAL di Sofia Exarchou

BAAN (HOME) di Leonor Teles

EL AUGE DEL HUMANO 3 di Eduardo Williams

ESSENTIAL TRUTHS OF THE LAKE di Lav Diaz

LA IMATGE PERMANENT (THE PERMANENT PICTURE) di Laura Ferrés

LOUSY CARTER di Bob Diington

MANGA D’TERRA di Basil Da Cunha

MANTAGHEYE BOHRANI (CRITICAL ZONE) di Ali Ahmadzadeh

NÄHTAMATU VÕITLUS (THE INVISIBLE FIGHT) di Rainer Sarnet

NU AȘTEPTA PREA MULT DE LA SFÂRȘITUL LUMII (DO NOT EXPECT TOO MUCH OF THE END OF THE WORLD) di Radu Jude

NUIT OBSCURE – AU REVOIR ICI, N’IMPORTE OÙ di Sylvain George

PATAGONIA di Simone Bozzelli

ROSSOSPERANZA di Annarita Zambrano

STEPNE di Maryna Vroda

SWEET DREAMS di Ena Sendijarević

THE VANISHING SOLDIER di Dani Rosenberg

YANNICK di Quentin Dupieux

(credit foto: Locarno Film Festival)

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