10 novembre 2019

Sembra un’ottima edizione per l’Italia, già solo per le nomination,  agli EFA – European Film Awards, i riconoscimenti cinematografici a livello continentale (gli Oscar europei, a voler semplificare). Il traditore di Marco Bellocchio ha ottenuto ben quattro candidature, come due altri grandi registi come Pedro Almodóvar e Roman Polanski: i loro film – Il traditore, appunto,  Dolor y gloria e L’ufficiale e la spia (passato con il titolo originale J’accuse a Venezia, dove ha vinto il Leone d’argento – Gran premio della giuria), hanno ottenuto le nomination nelle categorie europee più importanti: film, regia, sceneggiatura e attori (il “nostro” Pierfrancesco Favino dovrà vedersela con gli ottimi Antonio Banderas e Jean Dujardin). Anche il regista greco Yorgos Lanthimos ha ricevuto quattro nomination per La favorita, già nominata nella categoria commedia europea a cui si aggiungono ora le categorie film, regista e attrice europea (Olivia Colman).

Ma l’Italia concorre con due film anche nella sezione documentari, con Selfie di Agostino Ferrente e La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese.

Ora per stabilire i vincitori della 32ma edizione degli EFA, gli oltre 3.600 membri della European Film Academy faranno le loro votazioni tra questi candidati: i premi saranno assegnati durante la cerimonia del 7 Dicembre a Berlino.

 

LE CANDIDATURE PRINCIPALI AGLI EFA 2019

Miglior film

L’UFFICIALE E LA SPIA di Roman Polanski (Francia, Italia)
LES MISERABLES di Ladj Ly (Francia)
DOLOR Y GLORIA di Pedro Almodóvar (Spagna)
SYSTEM CRASHER (SYSTEMSPRENGER) di Nora Fingscheidt (Germania)
IL TRADITORE di Marco Bellocchio (Italia)

Documentario europeo

FOR SAMA di Waad al-Kateab e Edward Watts (Gran Bretagna)
HONEYLAND di Ljubomir Stefanov e Tamara Kotevska (Macedonia del Nord)
PUTIN’S WITNESSES i VItalia Mansky (Lettonia, Svizzera, Repubblica Ceca)
SELFIE di Agostino Ferrente (Francia, Italia)
LA SCOMPARSA DI MIA MADRE di Beniamino Barrese (Italia, USA)

Regista europeo

Pedro Almodóvar per DOLOR Y GLORIA
Marco Bellocchio per IL TRADITORE
Yorgos Lanthimos per LA FAVORITA
Roman Polanski per L’UFFICIALE E LA SPIA
Céline Sciamma per PORTRAIT OF A LADY ON FIRE

Attrice europea

Olivia Colman in LA FAVORITA
Trine Dyrholm in QUEEN OF HEARTS
Noémie Merlant e Adèle Haenel in PORTRAIT OF A LADY ON FIRE
Viktoria Miroshnichenko in BEANPOLE
Helena Zengel in SYSTEM CRASHER

Attore europeo

Antonio Banderas in DOLOR Y GLORIA
Jean Dujardin in L’UFFICIALE E LA SPIA
PierFrancesco Favino in IL TRADITORE
Levan Gelbakhiani in AND THEN WE DANCED
Alexander Scheer in GUNDERMANN
Ingvar E. Sigurðsson in A WHITE, WHITE DAY

Sceneggiatore europeo

Pedro Almodóvar per DOLOR Y GLORIA
Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella e Francesco Piccolo per IL TRADITORE
Robert Harris e Roman Polanski per L’UFFICIALE E LA SPIA
Ladj Ly, Giordano Gederlini e Alexis Manenti per LES MISÉRABLES
Céline Sciamma per PORTRAIT OF A LADY ON FIRE

Commedia europea

LA FAVORITA di Yorgos Lanthimos (Gran Bretagna)
TEL AVIV ON FIRE di Sameh Zoabi (Lusseburgo, Francia, Israele, Belgio)
DITTE & LOUISE di Niclas Bendixen (Danimarca)