Nonostante non siano più due ragazzine, Connie e Carla sono ancora convinte di poter sfondare nel mondo del musical. A dar loro la spinta decisiva sarà l’aver assistito a un omicidio.,Dopo aver scritto e interpretato Il mio grosso grasso matrimonio greco, una delle commedie di maggior successo degli ultimi anni, Nia Vardalos ha deciso di riprovarci, questa volta con una storia a metà tra A qualcuno piace caldo e Victor Victoria: lo spettacolino musicale che Connie e Carla mettono in scena nel ristorante dell’aeroporto fa accapponare la pelle, e i loro fidanzati non hanno tutti i torti a insistere che comincino a guardare in faccia la realtà e cambino mestiere. Sarà l’aver assistito a un omicidio a convincerle che è il momento di cambiare aria. Arrivate a Los Angeles, non troveranno di meglio che farsi passare per due “drag queen” in un locale gay e rimetter in scena i loro numeri, questa volta ottenendo un successo memorabile. Tanto inverosimile (sfido chiunque a pensare che le protagoniste, anche se truccate pesantemente, possano sembrare due uomini travestiti) quanto leggero, il film è sicuramente molto divertente, grazie alla simpatia delle due protagoniste (e Toni Collette merita un ruolo ancora più centrale). Ma soprattutto piacerà a chi saprà apprezzare anche i numeri musicali, tutti presi da spettacoli di grande successo (Cats, Jesus Christ Superstar, Cabaret, Evita e così via). Nonostante tocchi anche argomenti delicati, come l’accettazione dell’omosessualità da parte della famiglia, il film non tracima nel patetico o nel volgare, mantenendosi senza troppi sforzi su un livello vicino alla farsa teatrale, comprese le rapide entrate e uscite di scena e altre amenità in stile “comica del muto”. Da vedere per ridere in compagnia.,Beppe Musicco