Siamo spariti qualche settimana, ci ha fatto notare qualcuno. Lo ammettiamo: le settimane scorse sono state uno choc per tutti noi, a tutti i livelli, in un escalation di situazioni che la nostra generazione non ha mai vissuto. E che può ricordare i racconti di guerra, dei pochi che ancora ne hanno memoria. Giorni in cui tutte le abitudini venivano spazzate via.

Solo a chi non lo ama la chiusura dei cinema non fa effetto. Chiaro, di fronte all’enormità di una guerra o all’angoscia di un virus misterioso e invisibile cosa può contare una sala chiusa? Senza contare che fanno sicuramente più impressione altre cose, come le scuole chiuse (ma per fortuna la tecnologia in moltissimi istituti sta riattivando, in qualche modo, preziose forme di didattica e soprattutto di relazione con gli studenti), e per molti tra noi la sospensione delle messe nelle Chiese.

Ma per noi, per questo gruppo variegato di amici – dai ventenni ai sessantenni – che porta avanti dalla fine del 2000 questa piccola opera culturale il cinema non è mai stato solo uno svago. Ma una possibilità di Bellezza e di contributo alla ricerca della Verità, spesso capace attraverso una storia o una forma di racconto di precisi giudizi sulla storia e sulla realtà presente. Per questo abbiamo iniziato vent’anni fa a dare consigli a pochi amici, diventati nel tempo più numerosi di quanto pensiamo: li scopriamo nei luoghi e momenti più inaspettati. E spesso ci sorprendono con la loro stima e gratitudine.

E quindi, pur nella fatica del momento e ripartendo dopo lo stop forzato di rassegne e recensioni, e rispondendo anche a sollecitazioni di tanti amici, cercheremo di dare anche in queste settimane qualche spunto di riflessione e qualche suggerimento di visione per forza di cose casalinga. Ma sempre con il desiderio – anche e soprattutto in questo momento di preoccupazioni, dolore e tristezza – di di farci interrogare, provocare e commuovere dai film e dal Cinema, pur senza il grande schermo e la sala buia (che rimane per noi il luogo ideale per godere di questa bellezza). E chiedendo a chi vuole di contribuire all’impresa: da sempre la nostra porta è aperta a chi vuol dare una mano e costruire questa realtà.

Antonio Autieri