Cresciuto tra Roma e New York, Jonas Carpignano aveva già fatto parlare positivamente di sé con Mediterranea, suo film di esordio che aveva debuttato a Cannes alla Semaine de la Critique, ottenuto buone critiche e  ricevuto il premio come Miglior debutto alla regia dal National Board of Review. Al suo secondo film, presentato sempre a Cannes, Carpignano cattura ancora l’attenzione degli esperti del settore e ottiene un nuovo riconoscimento.  Il suo A Ciambra è stato infatti premiato con il Label di Europa Cinemas, riconoscimento importante, assegnato dal circuito di esercenti di qualità europei al miglior film continentale presentato alla Quinzaine des realisateurs (la sezione autonoma del festival), che permette al film di beneficiare della promozione e di una serie di incentivi a garanzia dell’opera. A Ciambra  potrà così circolare nelle sale europee interessate con maggior facilità.

«Jonas Carpignano – si legge nella motivazione della giuria – è un regista europeo e questo è il suo secondo lavoro. Il regista sottolinea il potere e il potenziale magico del cinema, trasportando lo spettatore in un scenario poco conosciuto, una comunità Rom del Sud Italia. Il dialetto espressivo utilizzato nel film è stato raramente portato sul grande schermo ed è un vero e proprio personaggio del film. Un ragazzino di 14 anni (brillantemente interpretato da Pio Amato) lotta per entrare nelle scarpe di suo fratello. Le superbe interpretazioni e il montaggio guidano la narrazione avvincente e lo stile realistico e veritiero di Carpignano, dando luce a un film sulla vita reale senza indugiare nelle denunce sociali»..

Venduto a livello internazionale da Luxbox, il film di Jonas Carpignano si regge su una sceneggiatura che porta anche la sua firma, sulla fotografia di Tim Curtin, sull’effetto sonoro di Giuseppe Tripodi e sul montaggio di Affonso Gonçalves. Nel cast, oltre al giovanissimo Pio Amato, ci sono anche Damiano Amato, Iolanda Amato e Koudous Seihon.

Marianna Ninni