L’edizione 2017 è convulsa e a tratti caotica, a causa delle lunghe code che si sono formate ancor più che in passato per i sempre più severi controlli antiterrorismo (con tanti giornalisti e critici costretti a saltare alcune proiezioni: l’orario di partenza è più o meno sacro).

Ma c’è da dire che però quando vuole, il Festival di Cannes riesce ancora a mettersi il vestito migliore. Come il 23 maggio, quando la serata nel Grand Theatre Lumiere del Palais des Festivals non era dedicata come sempre a un importante film del concorso, ma a una celebrazione ufficiale del 70° anniversario del festival. Meno pomposa del previsto, a causa del lutto per la strage di Manchester, ma forse per questo ancor più emozionante. C’erano tanti protagonisti delle passate edizioni: dal due volte vincitore Ken Loach a Jane Campion, dai nostri autori Nanni Moretti, Matteo Garrone e Paolo Sorrentino (quest’anno anche nella veste di giurato) a Claudia Cardinale, da Oliver Stone a Alejandro Iñarritu, da Benicio Del Toro ad Antonio Banderas, da Charlize Theron alla sempre presente Catherine Deneuve: oltre 100 artisti, che si sono messi in posa per una foto ricordo in mattinata e poi presentati sul palco nella serata di gala.

Una vera serata di stelle e una storia da raccontare con spezzoni, ricordi, momenti di spettacolo. Undici vincitori di Palme d’oro e un numero infinito di attori registi legati al festival francese, cui è seguita una cena formale per il compleanno del festival.

Antonio Autieri

Nella foto: Gruppo di registi e attori per il 70° anniversario del Festival di Cannes (©-Valery-Hache-AFP)