Irma (insegnate di violoncello tradita dal marito), Eugenia (casalinga dedita al coniuge e alla cucina), Rina (notaio con il vizio del gioco) e Miranda (giovane vedova mantenuta dalla ricchissima suocera) sono quattro amiche molto diverse tra loro ma con una forte passione in comune: il burraco. Insieme sono una squadra molto competitiva tanto da vincere il campionato del Lazio di questo gioco di carte ed essere ammesse alle finali nazionali. Tutto sembra filare liscio ma un imprevisto mette a rischio la partecipazione alla gara. Irma si innamora follemente di Nabil, un giovane pescatore che in realtà è a capo di una ricca tribù marocchina. Quando Irma scopre che l’uomo ha già due mogli, scappa e non ne vuole sapere del torneo mandando in crisi le amiche.

Burraco fatale è un lungometraggio di finzione diretto dalla documentarista Giuliana Gamba, che si cimenta con una commedia rosa quasi tutta al femminile. Intento lodevole ma il film – che vuole dimostrare come la vita offra sempre delle seconde possibilità anche a donne non più giovanissime – è davvero molto esile nella scrittura di una sceneggiatura che vive soprattutto sulle spalle delle attrici. Le protagoniste – Claudia Gerini (Irma), Paola Minaccioni (Rina), Angela Finocchiaro (Eugenia), Caterina Guzzanti (Miranda) e aggiungiamo anche Loretta Goggi nei panni della suocera acida di Miranda – sono affiatate e mettono tutto il loro mestiere al servizio della regista, ma il film vive troppo di momenti estemporanei. Troppo da fumetto e favolistica la parte sentimentale. Burraco fatale è disponibile su Amazon Prime Video.

Aldo Artosin