Uscito in sordina, dopo il capolavoro della Pixar Wall-E e poco prima del super blockbuster della Dreamworks Madagascar 2 , questo film della Walt Disney si presenta come una ritmata e avvincente avventura. Una pellicola on the road che ha come protagonista un cane attore, cresciuto nell’illusione di un set cinematografico senza un reale contatto con la realtà, il cui unico scopo è salvare la sua padroncina Penny rapita dal malvagio Dr. Calico.,Bolt è sicuramente una pellicola dedicata ad un pubblico giovane, che tratta i classici argomenti tanto cari ai film per ragazzi (amicizia, fiducia e fedeltà) ma sa anche affrontare un tema attuale e molto scottante: l’incapacità di sapere scindere la realtà e il mondo della finzione cinematografica o televisiva. Un tema sicuramente interessante che coinvolge molti ragazzi e genitori, spesso alle prese con la difficoltà di far capire ai figli come spento il televisore la finzione sia terminata. Tecnicamente Bolt rappresenta un bellissimo prodotto, curato con grande attenzione in ogni dettaglio, ci racconta attraverso i suoi disegni un’America nascosta, fatta di camperisti, di strade infinite e di quartieri popolari. Una menzione speciale è da dedicare ai due compagni d’avventura del nostro eroico cagnolino: la gatta Mittens (personaggio perfetto) rappresenta l’incontro decisivo con chi ti introduce alla realtà attraverso una vera amicizia; il criceto Rhino, è l’immagine spietata del teledipendente assolutamente convinto della continuità tra i due mondi ma anche di colui che vuole credere in qualcosa di speciale per non perdere la fiducia in ciò che è buono.,Filippo Parolin,