In Blackout Love, Valeria ha quarant’anni; fa l’allenatrice di pallavolo ed è determinatissima. Passa da un ragazzo all’altro che lascia senza spiegazioni. Una mattina, però, ritrova in casa Marco, il suo ex che l’anno prima l’aveva lasciata con un post it mandandola in crisi. Marco ha avuto un incidente, ha perso la memoria e il dottore suggerisce a Valeria di riprenderlo in casa per evitargli traumi. Quale migliore occasione per vendicarsi?

Esordio alla regia per Francesca Marino, Blackout Love è una dramedy sul tema dell’amore. Il film, infatti, che vede Anna Foglietta nei panni della protagonista Valeria, parte con la leggerezza della commedia per chiudersi su toni più seri. Nel racconto della Marino, l’amore, i sentimenti e la convivenza non ne escono benissimo. Prova ne sia una delle frasi finali pronunciate da Valeria: «L’amore è una sporca guerra, che si vince insieme o si perde tutti e due». Il film poggia molto sulla bravura di Anna Foglietta che dà al suo personaggio diverse sfaccettature (anche se a volte i toni sono un po’ esagerati); è Valeria, donna ferita da Marco (Alessandro Tedeschi), a vivere i rapporti con i ragazzi con cinismo e da dominatrice (li prende e li lascia a suo piacimento). Ovviamente, quando è costretta a riprendersi Marco in casa, i propositi di vendetta lasciano spazio alla riscoperta di un sentimento mai sopito ma tutto corre sempre sul filo della lite, delle rivendicazioni, di egoismi difficilmente conciliabili e di una sorta di ribaltamento dei ruoli; infatti, una delle ragioni per cui Marco aveva lasciato Valeria riguardava i figli, tanto desiderati da lui quanto evitati da lei.

Il contraltare della coppia Valeria – Marco, dovrebbe essere rappresentato da Silvia (una convincente Barbara Chicchiarelli lanciata dalla serie Suburra e vista in Favolacce) e Fabrizio (Alessio Praticò), sposati e con due figlie; sembrano una coppia stabile finché Silvia non scopre il tradimento del marito e tutto si rimette in discussione. La regista, anche sceneggiatrice, con Blackout Love – che si può vedere su Amazon Prime Video – sembra proprio voler far capire quanto difficile e complicato sia creare e tenere in piedi una relazione, se non a prezzo di grandi scontri, tensioni e sacrifici.  Guardando i diversi personaggi e le loro storie, manca un po’ di leggerezza che comunque i sentimenti sanno dare. Nel cast troviamo anche una pimpante Anna Bonaiuto nei panni della madre di Marco.

Aldo Artosin

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