I film di Arti Marziali Miste (MMA) al cinema sono spesso in secondo piano rispetto ai più famosi film sul pugilato. Tuttavia, l’ultimo film di Tyler Atkins, Beast, sembra voler cambiare le cose, catapultando il pubblico nell’ottagono in quella che si preannuncia come una versione australiana del successo del 2011, Warrior.

Beast segue le vicende di Patton James (Daniel MacPherson), un ex campione di MMA la cui carriera è andata in rovina dopo un problema con la legge che l’ha spedito in galera. Ora, dieci anni dopo, si ritrova a dover affrontare debiti sempre più ingenti, una moglie incinta del loro secondo figlio e il licenziamento dal suo lavoro su un peschereccio. A James viene offerta un’ancora di salvezza sotto forma di un incontro con il campione in carica Xavier Grau (Bren Foster). Non si tratta solo di una lotta per denaro, c’è molto di più in gioco: Grau e Patton sono vecchi rivali e Grau ha recentemente mandato in ospedale il fratello minore di Patton, Malon (Mojean Aria), per cui la vendetta è il vero motore dell’incontro.

Fuori dall’ottagono, Patton deve affrontare una serie di problemi emotivi derivanti da relazioni personali in crisi. C’è Sammy (Russell Crowe), il suo ex allenatore che si è sentito abbandonato all’apice della carriera di Patton, il rapporto teso con il fratello e ora anche sua moglie, alla quale aveva nascosto il potenziale incontro.

Beast riprende molti degli elementi tipici di un film di questo genere, in particolare sul tema del rapporto tra fratelli; ma perché un film come Beast funzioni appieno, ci vogliono sequenze di combattimento e anche tante. Così, molti degli scontri risultano estremamente realistici, mostrando la natura brutale e sanguinosa di questo sport, anche se diluiti tra elementi drammatici più intensi. MacPherson ha una presenza imponente nel ruolo principale e offre un’ottima interpretazione, Russell Crowe sfrutta al meglio il suo tempo (molto) limitato sullo schermo. Il cast di supporto è invece più altalenante, mostrando la relativa inesperienza di alcuni attori rispetto ad altri.

Sebbene a tratti Beast possa sembrare un film già visto, offre comunque emozioni più che sufficienti a coinvolgere il pubblico: è spesso avvincente e offre un’esperienza che sicuramente piacerà agli appassionati di arti marziali.


Beppe Musicco


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