Woody Allen torna alla commedia, e dimostra ancora una volta (se mai ce ne fosse stato bisogno) che è il suo ambiente naturale. Anything Else funziona perché il regista ha azzeccato il transfert del suo carattere (uno scrittore di testi per comici alle prese con una fidanzata inaffidabile, una pseudo suocera pericolosa e uno psicanalista indifferente) su un giovane attore (Jason Biggs, già visto nella serie di American Pie) che riesce proprio a sembrare il giovane Allen.

Da parte sua, Woody riserva per sé la parte di un mentore paranoico, dai saggi consigli e l’ossessione che si stia preparando una seconda persecuzione del popolo ebraico. Il film è tutto incentrato sulle disavventure sentimentali tra il protagonista, la bizzarra fidanzata (Christina Ricci) e la travolgente quasi suocera (vi ricordate di Stockard Channing quando faceva Rizzo in Grease?). Non aspettative di ritrovare le profonde considerazioni di Manhattan o di Io e Annie, ma riderete di gusto.

Beppe Musicco