Ormai è tutto pronto per la seconda edizione di Tutto il bello del cinema. Ospiti, anteprime, eventi e cineconcerti animeranno la rassegna di Cineteca Milano che si terrà dall’1 al 25 agosto 2026 nella fantastica cornice del Cortine delle armi del Castello Sforzesco e che rientra nel programma Estate al Castello 2026. Sarà il regista, comico e presentatore Ezio Greggio a inaugurare la rassegna l’1 agosto alle 21.00 introducendo Frankenstein Junior, il film cult di Mel Brooks.
In programma ci saranno venticinque film, molti dei quali provenienti direttamente dall’archivio di Cineteca Milano, che sarà possibile vedere gratuitamente – ma con prenotazione obbligatoria sul sito cinetecamilano.it – alle ore 21.00.
Inoltre, a ogni film è abbinato un gioco a punti; gli spettatori che alla fine della rassegna ne avranno accumulati di più, saranno premiati con coupon di biglietti per il cinema Cineteca Milano Arlecchino. L’invito è quello di munirsi dell’apposita scheda all’ingresso del Castello, in occasione delle proiezioni.
Oltre al già citato Ezio Greggio, il programma sarà impreziosito da due momenti live, il primo – il 3 agosto, eccezionalmente alle ore 20.00 – a cura del quartetto jazz del maestro Antonio Zambrini che suonerà musiche dell’indimenticabile Ennio Morricone e che precede la proiezione di Mission di Martin Scorsese, mentre il secondo – il 24 agosto, alle ore 21.00 – sarà a cura dell’artista Gino Lucente che accompagnerà con il suo dj set in piena atmosfera dance anni 70 Disco Inferno, la proiezione di L’inferno, film muto del 1911 di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan.
L’evento di chiusura sarà un omaggio a Dario Fo. Il 25 agosto, infatti, la rassegna terminerà con la proiezione de Lo svitato di Carlo Lizzani che Cineteca Milano ha recuperato, restaurato e che propone con scene inedite. Il film vuole essere un omaggio al Premio Nobel Dario Fo, che ne era il protagonista, per i 100 anni dalla nascita.
“Tutto il bello del cinema” si articola in diverse sezioni. La sezione Sarà perché ti amo propone sei grandi storie d’amore indimenticabili: I ponti di Madison County di Clint Eastwood, con Meryl Streep; In the Mood for Love, raffinato capolavoro di Wong Kar-way; Il tempo delle mele di Claude Pinoteau, che fece palpitare gli adolescenti degli anni ’80; l’eterno Ghost – Fantasma di Jerry Zucker con Demi Moore e Patrick Swayze; l’immortale Casablanca di Michael Curtiz con Humphrey Bogart e il dirompente La guerra dei Roses di Danny DeVito.
La sezione Sorrisi d’estate è composta da iconiche commedie italiane come Febbre da cavallo di Steno, con Gigi Proietti ed Enrico Montesano; I fichissimi di Carlo Vanzina che lanciò Diego Abatantuono e fece crescere la popolarità di Jerry Calà; il tenero Maledetto il giorno che ti ho incontrato di e con Carlo Verdone e con Margherita Buy e Nati stanchi di Dominick Tambasco, che rivelò anche al cinema il grande talento comico di Ficarra e Picone.
Happy Birthday è dedicata a film di generi completamente diversi, che nel 2026 festeggiano anniversari importanti. Si parte da Gilda, noir del 1946 di Charles Vidor, per passare all’horror Scream di Wes Craven (1996). Nella sezione rientrano anche Il maratoneta di John Schlesinger con Dustin Hoffman (1976), il cult parodistico Frankenstein Junior di Mel Brooks nel centenario della nascita del regista e Mission di Roland Joffé con Robert De Niro (1986).
La sezione Nuovi amici è pensata per le famiglie che potranno immergersi, con i loro figlie e figlie, nel fantasy de La storia infinita di Wolfang Petersen e nella grande storia di amicizia di un ragazzino con un drago in Dragon Trainer di Dean DeBlois. Di sentimenti, inquinamento ambientale e futuro parla l’animation Disney/Pixar Wall-e. Completa la sezione l’indimenticabile Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki.
La sezione Angeli e diavoli è quella più raffinata, proponendo titoli cult di grandi autori come Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders; Il Paradiso può attendere di Warren Beatty; L’esorcista di William Friedkin, che è entrato nella storia del genere horror. Nella storia della fantascienza distopica e filosofica è entrato anche Blade Runner di Ridley Scott con Harrison Ford e Rutger Hauer. Fa parte della sezione anche L’inferno di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan che – come accennavamo sopra – sarà impreziosito dal DJ set dance anni 70 dell’artista Gino Lucente.
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