Tratto da una serie di corti apparsi su Mtv e prodotto dalla stessa emittente televisiva, Aeon Flux è un film di fantascienza senza troppe idee che pesca in un immaginario visivo alla Matrix da una parte, mentre sul versante dei contenuti sembra sfiorare temi già affrontati (con esiti decisamente migliori) nel recente The Island. Un mondo asettico, scenari apocalittici, tutine aderenti e colori pastello che sembrano usciti dai Teletubbies. E, ovviamente, tanta action virtuale e digitale. Ma spesso dosi massicce di effetti non bastano a nascondere i molti buchi narrativi, troppo repentini mutamenti psicologici o personaggi appena abbozzati o tagliati con l’accetta come il “cattivissimo di turno” o il personaggio dell’architetto, decisamente poco approfonditi. ,Simone Fortunato