Ha vinto il Premio “Oeil d’or” come Miglior Documentario di questa edizione di Cannes 2018 il film di Stefano Savona con le animazioni di Simone Massi, La strada dei Samouni (Samouni Road), presentato in Concorso alla Quinzaine Des Réalisateurs. Il prestigioso premio, assegnato al miglior documentario del Festival, è lo stesso che lo scorso anno è stato assegnato a Visages Villages di Agnès Varda.
La Cineteca di Bologna – che ha sostenuto il film fin dalla fase di sviluppo – distribuirà il film nelle sale italiane nella prossima stagione.

La strada dei Samouni è  un originale ritratto di una famiglia appartenente a una piccola comunità di contadini nella periferia rurale di Gaza City ed è prodotto da Picofilms, Dugong Films con Rai Cinema, Alter Ego Production, in coproduzione con ARTE France Cinéma, ARTE France Unité Société et Culture.
Da quando la piccola Amal è tornata nel suo quartiere, ricorda solo un grande albero che non c’è più. Un sicomoro su cui lei e i suoi fratelli si arrampicavano. Si ricorda di quando portava il caffè a suo padre nel frutteto. Dopo è arrivata la guerra. Amal e i suoi fratelli hanno perso tutto. Sono figli della famiglia Samouni, dei contadini che abitano alla periferia della città di Gaza. È passato un anno da quando hanno sepolto i loro morti. Ora devono ricominciare a guardare al futuro, ricostruendo le loro case, il loro quartiere, la loro memoria. Sul filo dei ricordi, immagini reali e racconto animato si alternano a disegnare un ritratto di famiglia, prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno stravolto le loro vite.

Il film ha ottenuto il sostegno di Eurimages, Cnc, MibacT – Direzione Generale Cinema, Ciclic, Regione Marche – Marche Film Commission, Île de France, Cineteca di Bologna, Trentino Film Commission, Regione Lazio, Luca Rossi per Produttori Associati e Fondazione Piano Terra Onlus.

Maria Elena Vagni