Quest’anno siamo anche più in ritardo del solito, le classifiche dei migliori film del 2019 altri le hanno già sfornate. Ma chi di noi ha votato ha cercato fino all’ultimo di recuperare più film possibili tra quelli usciti nei cinema in Italia nell’anno solare (è il criterio che seguiamo: i titoli usciti solo nelle piattaforme o in tv non entrano nel sondaggio); se considerate che ne escono circa 600 all’anno… Questo spiega la natura di quello che è un gioco, senza pretese di oggettività. I 13 votanti – redattori, collaboratori e amici di Sentieri del Cinema – che si sono espressi hanno faticato a fermarsi dieci titoli da inserire nella loro personale “top ten”, libera e slegata dai voti ufficiali assegnati a suo tempo (non ci sono solo imperdibili e consigliati): perché sono sempre ben più di 10 i film amati in un anno. Ecco, amati è l’aggettivo giusto: non sono i migliori film (anche se, alla fine…) ma quelli che ci hanno fatto palpitare, reinnamorare ogni volta del Cinema. Quelli che ognuno di noi consiglia agli amici più cari: quali sono anche i lettori per noi. E quindi, prendete il gioco per un maxi consiglio riepilogativo dell’annata (con ben 42 titoli complessivamente; ma altri ne avremmo voluto inserire…); oltre a quelli che vi diamo quotidianamente.

La classifica tiene conto delle segnalazioni dei singoli “sentieristi”: ogni film segnalato nella rispettiva top ten ottiene un punto. Ma, rispetto alle precedenti annate, abbiamo provato ad approfondire le preferenze, dando un punto da 10 a 1 ai film nelle singole top 10 (pubblicate nei giorni scorsi sulla nostra pagina Facebook): 10 punti a chi veniva indicato al primo posto, e così via a scendere; alcune segnalazioni, insomma sono più pesanti di altre. Ma le prime cinque posizioni non cambiano; e i primi 12 film, rimescolati in vario modo dal 6° al 12° posto, sono sempre gli stessi.

A vincere il nostro sondaggio è Green Book di Peter Farrelly (con 12 segnalazioni su 13, e 78 punti complessivi), già trionfatore agli Oscar un anno fa e anche il più votato (con il voto più alto di sempre…) dagli spettatori alla nostra rassegna milanese La Febbre del lunedì sera: molto meno in  tante classifiche di fine anno apparse un po’ ovunque. Ma noi siamo fieramente “popolari” – seppure amiamo ogni “tipo” di cinema, senza pregiudizi o snobismi – e dunque non ci sorprende il risultato. Anche se altri due film hanno conquistato la maggior parte di noi, fin dal loro passaggio alla Mostra di Venezia: Storia di un matrimonio di Noah Baumbach, purtroppo uscito in pochi cinema prima del passaggio su Netflix (ma da qualche parte si trova ancora) e ingiustamente dimenticato dalla giuria veneziana (Scarlett Johannsson fu sicuramente defraudata di un premio strameritato), e Joker di Todd Phillips, vincitore del Leone d’oro, entrambi segnalati da 9 redattori su 13; ma la storia del divorzio magistralmente interpretata da Scarlett Johannsson e Adam Driver, quasi sempre segnalata in posizione di vertice, ha ottenuto 68 punti, l’altro “solo” 60. Seguono il primo film non americano, ovvero Parasite del regista sudcoreano Bong Joon-ho, sicuramente la rivelazione dell’annata e meritata Palma d’oro a Cannes (nonché, poche ore fa, vincitore del Golden Globe per il miglior film straniero); e fra l’altro, buon successo nei cinema italiani. Il film ha ottenuto 7 segnalazioni, come altri film ma con un punteggio più alto. Segue C’era una volta… a Hollywood di Quentin Tarantino (vincitore di 3 Golden Globes la notte scorsa!), che ha un po’ diviso il nostro “team” tra chi lo ha amato molto (anche chi scrive…) e chi per nulla. A seguire, sempre con 7 segnalazioni, altri ottimi film dell’annata come il francese L’ufficiale e la spia di Roman Polanski e Le Mans ’66 – La grande sfida di James Mangold. Con 6 segnalazioni, The Irishman di Martin Scorsese (che è invece 6° nella classifica “a punti”) e Cena con delitto – Knives Out di Rian Johnson, Il primo re di Matteo Rovere (il film italiano più amato del 2019, dalle nostre parti) con 5 segnalazioni, mentre hanno avuto 4 segnalazioni il film animato Toy Story 4 di Josh Cooley, la commedia francese La belle époque di Nicolas Bedos e Il traditore di Marco Bellocchio.

Il resto dei titoli segnalati: con 3 segnalazioni Il corriere – The Mule di Clint Eastwood, Stanlio e Ollio di Jon S. Baird, Avengers: Endgame di Anthony e Joe Russo; con 2 segnalazioni Dolor y gloria di Pedro Almodóvar, Grazie a Dio di François Ozon, Ad Astra di James Gray, CafarnaoCaos e miracoli di Nadine Labaki, Rocketman di Dexter Fletcher, Un giorno di pioggia a New York di Woody Allen, il documentario Apollo 11 di Todd Douglas Miller e Downton Abbey di Michael Engler; infine, con una sola segnalazione Light of My Life di Casey Affleck, la commedia Tutti pazzi a Tel Aviv del regista palestinese Sameh Zoabi, Il professore e il pazzo di Farhad Safinia, Una vita violenta di Thierry de Peretti, La vita invisibile di Eurídice Gusmão del brasiliano Karim Aïnouz, un altro film proveniente dalla Corea del Sud ovvero Burning – L’amore brucia di Chang-dong Lee, l’italiano Dafne di Federico Bondi, Il ritratto negato del maestro polacco Andrzej Wajda (scomparso tre anni fa, è in qualche modo il suo testamento spirituale), la commedia italiana Solo cose belle di Kristian Gianfreda, The FarewellUna bugia buona di Lulu Wang, i documentari Western Stars di Bruce Springsteen e Thom Zimny e La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese, Star WarsL’ascesa di Skywalker di J.J. Abrams che ha chiuso (sarà vero?) la saga creata da George Lucas, il drammatico La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi (tra i migliori film italiani del 2019), il melò Se la strada potesse parlare di Barry Jenkins, il film animato Dragon Trainer – Il mondo nascosto di Dean DeBlois e altri due bei film italiani come Il campione di Leonardo D’Agostini e Il sindaco del rione Sanità di Mario Martone. Per ogni film citato, di cui troverete posizioni e voti specifici nelle due maxi classifiche qui sotto, avete i relativi link – evidenziati in verde – alle nostre recensioni. Per saperne di più, se ve li siete persi, e se vi viene davvero voglia di recuperare qualcosa, o magari rivedere quanto visto una prima volta, alla luce dei nostri consigli.

Quanto ai votanti, eccoli qui in ordine alfabetico: Antonio Autieri, Roberta Breda, Maria Letizia Cilea, Riccardo Copreni, Laura Cotta Ramosino, Luisa Cotta Ramosino, Emanuela Genovese, Massimo Gianvito, Claudia Munarin, Beppe Musicco, Marianna Ninni, Alessandro Pin e Stefano Radice. Ognuno importante per noi (come anche chi ha preferito non esprimersi), al di là dell’apporto concreto alla causa, per l’amicizia e la stima reciproca che porta a un confrontarsi continuo, e a un imparare ognuno sempre di più da questa passione comune. Il metodo di Sentieri del Cinema, da ormai quasi vent’anni a questa parte. E ora che è iniziato il 2020, vedremo di continuare a cercare sempre belle scoperte da proporre a chi ci segue.

Buona lettura, e buon anno a tutti!

Antonio Autieri

CLASSIFICA FINALE (voti)

TITOLI voti Punti
1 Green Book 12 78
2 Storia di un matrimonio 9 68
3 Joker 9 60
4 Parasite 7 53
5 C’era una volta… a Hollywood 7 40
6 L’ufficiale e la spia 7 26
7 Le Mans ’66 – La grande sfida 7 21
8 The Irishman 6 34
9 Cena con delitto – Knives Out 6 30
10 Il primo re 5 34
11 Toy Story 4 4 25
12 La belle époque 4 22
13 Il traditore 4 10
14 Il corriere – The Mule 3 16
15 Stanlio e Ollio 3 13
16 Avengers: Endgame 3 6
17 Dolor y Gloria 2 16
18 Grazie a Dio 2 16
19 Ad Astra 2 13
20 Cafarnao – Caos e miracoli 2 11
21 Rocketman 2 10
22 Un giorno di pioggia a New York 2 9
23 Apollo 11 2 7
24 Downton Abbey 2 6
25 Light of My Life 1 10
26 Tutti pazzi a Tel Aviv 1 9
27 Il professore e il pazzo 1 8
28 Una vita violenta 1 8
29 La vita invisibile di Euridice Gusmao 1 6
30 Burning 1 5
31 Dafne 1 5
32 Il ritratto negato 1 5
33 Solo cose belle 1 5
34 The Farewell – Una bugia buona 1 4
35 Western Stars 1 4
36 La scomparsa di mia madre 1 3
37 Star Wars – L’ascesa di Skywalker 1 3
38 La paranza dei bambini 1 2
39 Se la strada potesse parlare 1 2
40 Dragon Trainer: Il mondo nascosto 1 1
41 Il campione 1 1
42 Il sindaco del rione Sanità 1 1

 

CLASSIFICA FINALE (punti)

TITOLI punti voti
1 Green Book 78 12
2 Storia di un matrimonio 68 9
3 Joker 60 9
4 Parasite 53 7
5 C’era una volta… a Hollywood 40 7
6 The Irishman 34 6
7 Il primo re 34 5
8 Cena con delitto – Knives Out 30 6
9 L’ufficiale e la spia 26 7
10 Toy Story 4 25 4
11 La belle époque 22 4
12 Le Mans ’66 – La grande sfida 21 7
13 Il corriere – The Mule 16 3
14 Dolor y Gloria 16 2
15 Grazie a Dio 16 2
16 Stanlio e Ollio 13 3
17 Ad Astra 13 2
18 Cafarnao – Caos e miracoli 11 2
19 Il traditore 10 4
20 Rocketman 10 2
21 Light of My Life 10 1
22 Un giorno di pioggia a New York 9 2
23 Tutti pazzi a Tel Aviv 9 1
24 Il professore e il pazzo 8 1
25 Una vita violenta 8 1
26 Apollo 11 7 2
27 Avengers: Endgame 6 3
28 Downton Abbey 6 2
29 La vita invisibile di Euridice Gusmao 6 1
30 Burning 5 1
31 Dafne 5 1
32 Il ritratto negato 5 1
33 Solo cose belle 5 1
34 Western Stars 4 1
35 The Farewell – Una bugia buona 4 1
36 Star Wars – L’ascesa di Skywalker 3 1
37 La scomparsa di mia madre 3 1
38 La paranza dei bambini 2 1
39 Se la strada potesse parlare 2 1
40 Dragon Trainer: Il mondo nascosto 1 1
41 Il campione 1 1
42 Il sindaco del rione Sanità 1 1