Un film su Miguel Mañara

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Parte la campagna crowdfunding per realizzare la versione cinematografica dell’opera teatrale di Milosz

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Non è facile parlare di un film che non c’è ancora. Se poi il film è tratto da un’opera teatrale molto amata (generazioni di lettori si sono tramandati la passione per il testo, edito in Italia per la prima volta negli anni70), ne possono derivare grande attenzione ma anche scetticismo. Ci può stare, lo abbiamo provato anche noi più volte, in casi analoghi. È quanto notiamo dalle prime reazioni “social” sul progetto Miguel Mañara – Il film. E a scanso di equivoci, diciamo subito che chi scrive è stato coinvolto dall’ideatore e regista del progetto, Riccardo Denaro con la sua società Areastream (factory nata nel 2013, composta da molti giovani brillanti, che opera in vari campi del settore digitale e audiovisivo: produzioni di documentari, spot, web series, comunicazione aziendale, social media). Un coinvolgimento indirizzato sia all’ambito della comunicazione del film fin dal suo annuncio che in alcuni aspetti delicati del suo sviluppo, dalla necessaria raccolta dei finanziamenti per renderlo possibile ai contatti con partner produttivi e istituzionali nel mondo del cinema. Ma con la possibilità di dire la propria e dare un contributo anche su altri dettagli che via via emergeranno nel realizzare questo film. Al di là del ruolo personale del sottoscritto, ci sembra anche un bel riconoscimento di stima per quanto fatto in quasi vent’anni da Sentieri del Cinema, che rimane una piccola realtà ma che è sempre più stimata e riconoscibile. E se ci aggiungiamo che firma la sceneggiatura Ilaria Giudici, che è stata anni fa per qualche tempo giovane “firma” delle nostre recensioni, il tasso di coinvolgimento “emotivo” aumenta. Ovviamente Sentieri del Cinema di per sé non è coinvolta, ma per questi e altri motivi chiediamo a chi ci segue e ci sostiene di guardare con simpatia a questa non facile impresa.

Il primo passo ufficiale è stato aprire uno spazio su una piattaforma crowdfunding, strumento di raccolta di fondi “dal basso” che permette di finanziare start up o singoli progetti; e sempre più spesso utilizzato dal cinema indipendente, tanto che alcuni film e documentari hanno raccolto gran parte del proprio budget in questo modo, grazie al coinvolgimento di potenziali spettatori interessanti a una storia o a un tema. Una strada nuova e creativa che dà a tutti la possibilità di sostenere progetti in cui si crede. E che non serve solo a raccogliere risorse, ma anche a diffondere la notorietà del progetto stesso. Così, per facilitare la realizzazione della versione cinematografica dell’omonima opera teatrale di Milosz, Areastream ha aperto da pochi giorni sulla piattaforma Produzioni dal basso una pagina dedicata: https://www.produzionidalbasso.com/project/miguel-manara/. Qui si possono ricavare informazioni sul film e su premi e vantaggi per chi effettua piccole o grandi donazioni: dalla menzione nei titoli di coda alla citazione negli stessi come sostenitore, dalla copia omaggio di un dvd speciale con backstage del film alla possibilità di fare da comparsa nel film o di partecipare a presentazioni ufficiali dell’opera, a opportunità di sponsorizzazioni per aziende.

Il film sarà liberamente tratto dal testo teatrale scritto dal drammaturgo lituano Oscar Vadislas de Lubicz Milosz nel 1912, che si rifà alla biografia di don Miguel Mañara Vincentelo de Leca, religioso spagnolo vissuto a Siviglia nel Seicento. Un testo, appunto, molto amato anche in Italia

(chi scrive e chi ci sta lavorando, come tanti, ha conosciuto quest’opera grazie a don Luigi Giussani); un apprezzamento che si è rafforzato via via negli anni anche attraverso numerose rappresentazioni a teatro. Nel film si vedrà dunque Miguel Mañara, giovane nobile spagnolo noto in tutta Siviglia per essere un grande seduttore, che vive nella ricchezza, spende il tempo tra bagordi e duelli e passa da una donna all’altra in un perenne stato di insoddisfazione. L’incontro con la  giovane Girolama, molto diversa dalle altre donne frequentate prima, rivoluzionerà la sua vita.

Il progetto, che oltre che sul crowdfunding punta su altre forme di finanziamento private e pubbliche (incentivi di legge, apporti da film commission), prevede le riprese del film tra un anno, tra maggio e giugno 2020. L’approdo finale è nel dicembre 2020 in tv, grazie a un accordo con Tv2000, partner del film che ci ha creduto subito fortemente. Ma prima è previsto anche un passaggio in festival, rassegne e cinema selezionati per alcune giornate di programmazione.

Ecco come il regista Riccardo Denaro spiega la sua passione per quest’opera: «Miguel Mañara è una storia antica, «che rileggendo il mito del Don Giovanni è capace ancora oggi di parlare al cuore di ogni uomo. Cos’è l’amore? Qual è il significato della sofferenza e della morte? È possibile risanare le ferite del male, perdonare ed essere perdonati? In quest’opera il dramma umano viene messo in scena nella continua ricerca di risposta al desiderio di felicità». L’idea è di “portare” questa storia anche a chi non conosce l’opera maggiormente attraverso il mezzo audiovisivo; attraverso un film che parlerà di disperazione e desideri, di cambiamento e redenzione. E che verrà comunicato passo dopo passo ai potenziali spettatori, grazie ai nostri mezzi Internet e social (è appena partita la pagina Facebook ufficiale https://www.facebook.com/MiguelManaraIlfilm/) e alla già citata piattaforma crowdfunding: l’obiettivo della prima parte della campagna di lancio non è solo raccogliere gli strumenti finanziari in grado di dare alla luce questo film in cui crediamo molto, ma creare una base di sostenitori e amici del progetto che lo possano seguire nel tempo e promuovere a loro volta.

Antonio Autieri

Ecco tutte le informazioni per sostenere la produzione del film e i relativi “premi” per le singole donazioni:

https://www.produzionidalbasso.com/project/miguel-manara/

About the author

Scrivo di cinema dal 1992. E dal 1994 dirigo giornali, giornalini, ora testate on line...