Sapore di te

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Anni 80: le vicende di una serie di personaggi, d’estate, a Forte dei Marmi

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Trent'anni dopo Sapore di mare, i fratelli Vanzina non si ripetono. Questo loro Sapore di te difficilmente entrerà nell'immaginario del pubblico come il cult di trent'anni fa. E proprio per celebrare questo ventennale, Carlo ed Enrico Vanzina sono tornati a Forte dei Marmi con una storia di amori, passioni giovanili, tradimenti e amicizia. Se in Sapore di mare i protagonisti erano i mitici anni 60 del boom economico e dei sogni che questi hanno portato, in Sapore di te si torna indietro alle estati del 1984 e 1985, alla spensieratezza di quegli anni ma tutto risulta un po' troppo finto e scontato come le ricostruzioni degli ambienti in cui il film è girato. Si seguono le vicende di Chicco e Luca, due amici che finiscono per innamorarsi della stessa ragazza, della famiglia Proietti che, pur di riuscire ad aprire il negozio dei sogni, chiede aiuto al poco onesto e fedifrago onorevole socialista De Marco. C'è poi Daniela, che sogna di fare carriera in tv e al cinema e diventa l'amante dell'onorevole e poi c'è Anna che, per amore di Armando, cambia completamente vita. Il film racconta di due estati di desideri e illusioni con le inevitabili delusioni. Il quadro dei personaggi e delle storie è molto articolato ma alla fine rimane una sensazione di perplessità anche per gli stereotipi con cui vengono presentati i personaggi siano essi lombardi, laziali o campani. Non tutto nel film è negativo, a cominciare dal sempre bravo Maurizio Mattioli qui nei panni di Alberto Proietti; le sue gag con la moglie interpretata da Nancy Brilli o con De Marco (Vincenzo Salemme), sono le cose più riuscite della pellicola ma la parte delle amicizie e degli amori è lontana parente di quella vista in Sapore di mare. Nel cast del film anche, tra gli altri, Giorgio Pasotti, Serena Autieri, Eugenio Franceschini e Martina Stella. Il risultato finale è modesto: non è mai facile tornare sulle tracce di propri successi del passato cercando di rinverdirne i fasti. , ,Stefano Radice,

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