Mother’s Day

Mother’s Day

- in ARCHIVIO, FILM, INTERESSANTE
1076
0
MD_20272.CR2

Quattro donne alle prese con figli, relazioni, sbagli, rapporti con i genitori nel giorno della festa della mamma.

Download PDF

Se vi piacciono le commedie sentimentali e patinate, allora Mother’s Day fa per voi. È diretto da un maestro del genere, quel Garry Marshall regista di grandi successi quali Pretty Woman (1990), Se scappi ti sposo (1999) e, in tempi più recenti, di Capodanno a New York (2010). Occorre dire, però che questo Mother’s Day è molto meno ispirato delle sue opere migliori. Un film costruito attorno a un cast femminile che vede la presenza, tra le altre attrici, di Jennifer Aniston, Kate Hudson, Julia Roberts e la giovane promessa Britt Robertson. Tutte dovranno fare i conti con il ruolo di mamme o confrontarsi con le loro madri nel giorno della festa della mamma.

Jennifer Aniston è Sandy, una donna divorziata con due figli, il cui marito si è risposato con una ragazza più giovane che fa di tutto per accalappiarsi le attenzioni dei due bambini. Kate Hudson è Jesse, amica di Sandy; avendo i genitori espressione di quell’America un po’ conservatrice e razzista, ha dovuto nascondere loro che è sposata a un indiano, così come la sorella non ha rivelato di essere lesbica. Julia Roberts è Miranda, star tv delle televendite che, da ragazza, essendo stata abbandonata dal compagno ha dovuto dare in adozione la figlia Kristin (Britt Robertson) che, ovviamente, andrà a cercarla e che, a sua volta madre di una piccola bambina, è indecisa se sposarsi o meno. Queste sono solo alcune delle situazioni che vedono coinvolti i personaggi. A far da sfondo alla storia non mancano matrimoni, litigi, riconciliazioni, innamoramenti per un film il cui filo conduttore è che di mamma ce n’è una sola, con annessi pregi, difetti, nervosismi e frustrazioni. Pur essendo un film corale, il ruolo principale è quello interpretato da Jennifer Aniston, che lo interpreta con maestria, dimostrando di sentirsi a suo agio con personaggi da commedia, spalleggiata da una brava Kate Hudson. A Julia Roberts, già con Marshall in Pretty Woman e Se scappi ti sposo, invece, questa volta è toccato un ruolo secondario che nulla aggiunge e nulla toglie alla straordinaria carriera di questa grande attrice. Detto questo, Mother’s Day rimane un film classico che, però, poco lascia nello spettatore. Colpa, più che altro, di una sceneggiatura un po’ scontata. Passabile, e quindi “vedibile”, per gli amanti del genere; molto meno per gli altri spettatori.

Stefano Radice

 

 

About the author

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *