Kingsman – Il cerchio d’oro

Kingsman – Il cerchio d’oro

- in AL CINEMA, FILM, INTERESSANTE
2904
Commenti disabilitati su Kingsman – Il cerchio d’oro

L’agenzia dei servizi segreti Kingsman viene distrutta e gli unici due agenti superstiti stringono un’alleanza con l’agenzia americana Statesman per scongiurare una minaccia globale ordita da una narcotrafficante

Download PDF

Proseguono le avventure del giovane agente “Eggsy”/Galahad (Taron Egerton) assieme alla spalla Merlino (Mark Strong), questa volta alleati agli agenti americani dai nomi dei liquori, Tequila (Channing Tatum), Whiskey (Pedro Pascal), Ginger Ale (Halle Berry) guidati da Champagne (Jeff Bridges). Le indagini sono su un diabolico piano di ricatto globale della narcotrafficante Poppy (Julianne Moore) per legalizzare le droghe leggere in tutto il mondo, tuttavia cammin facendo i protagonisti si ritroveranno sulle tracce di “Harry”/Galahad (Colin Firth), apparentemente morto nel primo capitolo…
Cast stellare per Kingsman – Il cerchio d’oro, secondo capitolo dell’irriverente saga spionistica diretta dall’inglese Matthew Vaughn. Vaughn nasce come produttore dei primi film dell’amico Guy Ritchie (Lock and Stock) per poi esordire alla regia nel 2004 con il bellissimo noir Pusher, seguito poi dal passaggio ad Hollywood con Stardust (2007), Kick Ass (2010), X-Men – l’inizio (2011) fino ad approdare alla redditizia saga di Kingsman. Questa saga si propone come un compendio di tutto il cinema di spionaggio/azione britannico, dai film di James Bond a quelli di Harry Plamer, e in particolare Il cerchio d’oro sembra avere come modelli le trasferte americane delle spie inglese come 007-Una cascata di diamanti (di Guy Hamilton, con Sean Connery) e Il cervello da un miliardo di dollari (di Ken Russell, con Michael Caine). Il regista poi dirige seguendo l’estetica del cinema d’azione inglese degli anni 2000 (Edgar Wright, Guy Ritchie): montaggio ipercinetico, uso ipertrofico dei piani sequenza nelle scene di combattimento (tra cui quello complessissimo nel combattimento finale), gusto eccessivo per la violenza, per lo splatter, per le caratterizzazioni grottesche (la cattiva) e per le golosità demenziali (Elton John); e tutti questi eccessi in più punti sembrano quasi danneggiare la narrazione e la credibilità del tutto, soprattutto in due o tre picchi di violenza eccessiva ed evitabile, negli espliciti riferimenti sessuali e in alcuni passaggi narrativi troppo sbrigativi.
Tuttavia Matthew Vaughn rimane un regista di buon livello, e infatti Kingsman 2 è un film sopra la media di opere dello stesso genere: questo si vede nella cura estetica (inconsueta per film di questo tipo) di certe inquadrature e certi movimenti di macchina, nella cura delle ambientazioni, della colonna sonora (british pop e country), nei riferimenti al primo film (indispensabile da aver visto per apprezzare questo), nella feroce critica all’attuale politica americana (le scelte idiote del presidente nel film), e soprattutto nel disegno dei personaggi principali (“Eggsy”, “Harry” e Merlino sono un terzetto di agenti segreti memorabile) e in un paio di momenti sinceramente emozionanti. Insomma Kingsman- Il cerchio d’oro risulta essere un cocktail spy/action comedy “agitato non mescolato”, forse non troppo equilibrato. Ma per chi ama il genere e cerca un intrattenimento dissacrante, è sicuramente molto, molto divertente.
Riccardo Copreni

About the author