Fronte del Porto

Fronte del Porto

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Affresco amaro sull’America, che parte dalle violenze della mafia portuale a New York. Un crescendo di passione che va dalla pretesa neutralità di uno scaricatore di porto alla necessità di compromettersi e abbracciare un ideale più grande della giustizia.

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Terry Malloy, scaricatore di porto ed ex pugile, bovino e spento, ha per fratello il pezzo grosso di una gang che controlla il sindacato dei portuali di New York. Terry viene presto ricattato dai malviventi, trovandosi nell’alternativa di diventare uno di loro oppure di cercare di farsi giustizia da solo. Terry è un uomo mediocre, contano solo la partita alla domenica, la birra, la gomma da masticare e un po' di dollari per andare avanti. Ma nell’incontro con una bellissima ragazza si desta in lui un primo barlume e anche lo stesso film giunge di un balzo a una rara bellezza. Si tratta di tre incontri, tre dialoghi nei quali, con parole semplici e dimesse, con battute in apparenza evasive -insignificanti- si delinea in un lieve crescendo, inavvertibile come un respiro, lo stato d'animo dei due giovani. ,Marlon Brando è memorabile, il film pure, ha vinto infatti 7 Oscar (oltre all'interpretazione di Brando come miglior attore protagonista, premi come miglior film, regia, sceneggiatura, fotografia, scenografia, Eve Marie Saint miglior attrice e montaggio) e un Leone d'argento a Venezia. E’ un film nero – girato per intero a New York, quasi sempre in esterni – con forti implicazioni sociali, sottintesi etici, risvolti politici e accensioni melodrammatiche; ma ha belle pagine, si stacca dalla solita produzione di Hollywood; non ci narra l’ennesimo episodio di gangsterismo. Kazan, in fondo, ci ha voluto dare una speranza, un messaggio di amore, di fiducia, di dignità; ci dice che se il male viene sconfitto, se la giustizia trionfa, se persino l’ottuso ed inetto Malloy si ribella alla sua condizione di schiavo post-moderno, allora tutto è possibile. Certo, questo risultato non si ottiene dal nulla, serve l’azione contemporanea e congiunta di tre forze: l’Amore, la Famiglia e la Fede (indimenticabile il prete interpretato da Karl Malden), e bisogna lavorarlo al fianco, e duramente, il Male, senza stancarsi, ma l’affrancamento dalla disperazione e dalle brutture umane non è impossibile, anzi.

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