Chi è Francesco Amato, ospite al Meeting di Rimini

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Francesco Amato con Carla Signoris sul set di "Lasciati andare"

Il regista, protagonista di un incontro, presenterà anche il suo film “Lasciati andare”

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Francesco Amato, nato a Torino nel 1978, è tra i giovani registi italiani più interessanti emersi negli ultimi anni. Inizia a lavorare dietro la macchina da presa a Bologna, da studente del Dams, dove realizza documentari e cortometraggi tra cui Figlio di penna (che nel 2002 vince il concorso Visioni Italiane al Torino Film Festival e partecipa a Cannes a La semaine de la critique). Nel 2006 si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia in Regia ed esordisce con il lungometraggio Ma che ci faccio qui!, brillante commedia giovanile apprezzata dalla critica per la sua freschezza narrativa: suo film di diploma, fu il primo lungometraggio prodotto dal CSC – inaugurando una felice consuetudine per mettere alla prova il talento dei diplomati più promettenti – insieme a Rai Cinema. Il film, distribuito nelle sale italiane da Istituto Luce, è proiettato in oltre 20 paesi aggiudicandosi numerosi premi e riconoscimenti, ed è candidato al David Donatello e ai Globi d’oro come miglior opera prima.

Nel 2010 è chiamato dal regista Lucio Pellegrini a dirigere la seconda unità della seconda stagione de I Liceali, prodotta da Taodue. Le riprese della seconda unità durano 12 settimane e coprono scene in cui sono impegnati tutti gli attori protagonisti della serie. Nel 2011 realizza Cosimo e Nicole, suo secondo lungometraggio interpretato da Riccardo Scamarcio e Clara Ponsot, prodotto da Cattleya con cui vince la sezione Prospettive Italia al Festival del Film di Roma 2012, e altri riconoscimenti in Italia e all’estero. I toni allegri di Ma che ci faccio qui! lasciano qui il passo agli interrogativi profondi sulla contemporaneità, alle problematiche di una generazione precaria, a quelle dell’immigrazione e del lavoro nero.

Dopo questa esperienza torna al mondo dei documentari, con tre progetti sul tema del cibo in Africa: in co-regia con Stefano Scarafia, realizza The travel of Harenna Wild Forest Coffee (2013, Etiopia), Pokot Ash Yogurt (2013, Kenya) e Couscous Island (2014, Senegal). Prodotti da Slow Food, gli ultimi due sono proiettati al Festival di Berlino (rispettivamente nelle edizioni 2013 e 2014). Realizza anche diversi videoclip tra cui, nel 2014, Seduzione dei Marlene Kuntz.

Nel 2016 scrive – con Francesco Bruni e Davide Lantieri – e dirige Lasciati andare, prodotto da Cattleya e RaiCinema. Il film è interpretato da Toni Servillo, Carla Signoris, Veronica Echegui e Luca Marinelli. Il film esce, distribuito da 01 (divisione di RaiCinema) ad aprile di quest’anno, riscontrando un buon successo di pubblico e di critica e ricevendo candidature e premi per gli interpreti ai Ciak d’Oro, Nastri d’argento e Globo d’oro. Il film vince inoltre il Globo d’Oro come Miglior Commedia dell’anno. È venduto in oltre 20 paesi del mondo, tra cui USA, Canada, Israele, Spagna, Sud America, Australia, Cina. Il film sarà proiettato al Meeting di Rimini la sera di martedì 22 agosto, dopo l’incontro di cui Francesco Amato sarà protagonista nel pomeriggio, con il professor Armando Fumagalli (Università Cattolica): “Padri e maestri: dal cinema italiano alla Pixar”.

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