Il cinema piange Milos Forman

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Miloš Forman insieme agli attori Jim Carrey e Danny De Vito sul set di Man on the Moon, nel 1999 (Getty Images/Universal Studios)

A 86 anni ci ha lasciato Milos Forman, regista di Amadeus e Man on the Moon

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A 86 anni ci ha lasciato Milos Forman. Nato in Repubblica Ceca, inizia a lavorare nel cinema a Praga negli anni 60 facendosi notare per titoli come e L’asso di picche (1964), Gli amori di una bionda (1965) e Al fuoco, pompieri! (1967). All’inizio degli anni 70 emigra negli Stati Uniti dove rapidamente la sua carriera decolla grazie soprattutto ai cinque Oscar conquistati da Qualcuno volò sul nido del cuculo (1971). Un film che ben rappresenta la cifra del suo cinema: l’opera di Forman infatti rimarrà nella storia del cinema, non solo per l’abilità tecnica, per l’estrema  l’accuratezza formale e la compostezza delle immagini (si pensi Valmont) ma soprattutto per un sincero attaccamento umano e un’empatia verso i personaggi che ha raccontato. Empatia e attaccamento che non erano mai gratuiti, costruiti e banali verso personaggi spesso controversi, ambigui e affascinanti nella loro doppiezza, dal “matto” McMurphy  di Jack Nicholson in Qualcuno volò sul nido del cuculo, ai giovani ribelli di Hair in contestazione contro la Guerra del Vietnam in un musical che ha fatto storia, al Mozart di Amadeus (considerato il suo capolavoro), al Larry Flint di Larry Flynt – Oltre lo scandalo, all’Andy Kaufman di Man on the Moon (sulla genesi del film e sul rapporto tra il protagonista Jim Carrey e il suo personaggio, consigliamo il bel documentario Jim & Andy: The Great Beyond). Interessante anche il suo sguardo sul pittore spagnolo Goya (interpretato da un sofferto Javier Bardem) ne L’ultimo inquisitore. Forman commuoveva e coinvolgeva gli spettatori senza trucchi, senza scorciatoie, senza facilonerie, ma con un cinema pulito, lucido e onesto. Un regista che ha saputo raccontare storie e vite con passione e rigore. Un regista che mancherà immensamente a tutti noi che amiamo il cinema…

Maria Elena Vagni

 

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