Chi ci sarà e chi no a Cannes

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Il programma ufficiale della 70ma edizione del Festival francese, , in programma dal 17 al 28 maggio 2017

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Quella del 2017 sarà l’edizione numero 70 del Festival di Cannes, in programma dal 17 al 28 maggio. La presentazione del cartellone ufficiale, che comprende concorso, eventi fuori concorso e sezione Un Certain Regard (comunque competitiva, anche se sono premi “minori” che non si ricordano come le Palme d’oro), è stato il consueto elenco di grandi nomi. E di conseguenti polemiche per le assenze, di registi internazionali non selezionati o che preferiscono altri festival (a cominciare da Venezia – non buttiamoci sempre giù, il calendario favorisce la Mostra per i film americani che puntano agli Oscar e alle uscite autunnali in Europa – e Toronto). Per il secondo anno consecutivo in concorso non ci sono film italiani, ma eviteremmo di fare tragedie: si sa che il direttore Thierry Frémaux ama molto i “suoi” registi, dei vari Paesi; e quindi i film di Matteo Garrone, Nanni Moretti e Paolo Sorrentino li prende sempre a scatola chiusa (e infatti due anni fa avevamo il tridente delle meraviglie sulla Croisette: anche se nessuno dei tre con un film indimenticabile), sicuramente guarda con un occhio di ritardo vecchi maestri come Marco Bellocchio, Bernardo Bertolucci e i fratelli Taviani (senza però insistere, se non accettano di star fuori concorso), perlustra il territorio dei nomi nuovi o seminuovi (Saverio Costanzo, Alice Rohrwacher che pochi anni fa finì in gara e portò pure a casa un insperato secondo premio, altri che magari nei prossimi passeranno da sezioni sperimentali a quella ufficiale). Ma tanti altri nomi non li considera. Per dire, Paolo Virzì che dopo tanti rifiuti l’anno scorso fu preso dagli “indipendenti” della Quinzaine: possibile che La pazza gioia, poi diventato il miglior film italiano dell’anno ai recenti David di Donatello, non meritasse il concorso? A Fremaux quel genere di commedia non piace. Virzì aveva un nuovo film quest’anno, stavolta un dramma su una coppia anziana e per giunta girato in inglese: ma The Leisure Seeker, con Donald Sutherland e Helen Mirren, sembra destinato a Venezia. Per scelta dei produttori italiani e internazionali, ma forse Cannes non avrà fatto molto per averlo. Comunque, in attesa di scoprire cosa proporranno i concorsi “alternativi” di Quinzaine des Realisateurs e di Semaine de la Critique (che spesso ci regalano soddisfazioni), l’Italia ci sarà nella comunque importante sezione Un Certain Regard: con Fortunata di Sergio Castellitto (un altro autore di commedie “adulte” che Cannes di solito non prende o lascia in anticamera), con Jasmine Trinca e Stefano Accorsi, e con l’opera prima Dopo la guerra di Annarita Zambrano; per lei soprattutto sarà una vetrina prestigiosa. Speriamo bene.

Dei 49 film provenienti da 29 Paesi selezionati per il programma ufficiale, il concorso – il presidente della giuria sarà il regista spagnolo Pedro Almodovar – vede (per ora? Possibili aggiunte dell’ultima ora?) solo 18 film, con la consueta parata di habituès: da Michael Haneke a Sofia Coppola, da Michele Hazanavicius a François Ozon. Apertura con il francese Les fantômes d’Ismael di Arnaud Desplechin con Mathieu Amalric, Charlotte Gainsbourg e Marion Cotillard. E quattro sono i film francesi in concorso. Tra i film più attesi, i ritorni di Sofia Coppola con The beguiled (con Nicole Kidman e Kirsten Dunst al tempo della guerra civile americana), il già due volte vincitore Michael Haneke con Happy End, Todd Haynes con Wonderstruck, Yorgos Lanthimos  con The killing of the sacred deer (sempre con Nicole Kidman, affiancata da Colin Farrell), François Ozon con L’amant double, Michel Hazanavicius con Le redoutable sulla Nouvelle Vague. Ma fare l’analisi di sinossi e tematiche è come analizzare le squadre di calcio alla fine della campagna acquisti o, peggio ancora, i calendari dei campionati per capire come andrà la squadra del cuore. C’è solo da vedere i film.

Che non saranno solo i “soliti” lungometraggi: ci sarà spazio, come negli ultimi anni, alle serie tv: una stagione completa di Top of the lake di Jane Campion (ancora con Nicole Kidman, presente perfino in un film fuori concorso…) e due episodi della nuova serie di Twin Peaks, la serie cult di David Lynch che torna a 25 anni di distanza e che passa a Cannes a poche ore dalla messa in onda negli Usa e ovunque. Mentre il premio Oscar Alejandro Iñarritu presenterà Carne y arena, un cortometraggio che usa la tecnologia della realtà virtuale, sull’onda di una sperimentazione che anche la Mostra di Venezia sta portando avanti.

Antonio Autieri

L’elenco dei film della selezione ufficiale

CONCORSO

Nelyubov (Loveless) di Andrey Zvyagintsev

Good Time di Benny Safdie & Josh Safdie

You Were Never Really Here di Lynne Ramsay

L’amant double di François Ozon

Jupiter’s Moon di Kornél Mandruczó

A Gentle Creature di Sergei Loznitsa

The Killing of a Sacred Deer di Yorgos Lanthimos

Hikari (Radiance) di Naomi Kawase

Geu-Hu (The Day After) Di Hong Sangsoo

Le redoutable di Michel Hazanavicius

Wonderstruck di Todd Haynes

Happy End di Michael Haneke

Rodin di Jacques Doillon

The Beguiled di Sofia Coppola

120 battements par minute di Robin Campillo

Okja di Bong Joon-Ho

Aus dem Nichts (In the Fade) Di Fatih Akin

Les fantômes D’Ismaël di Arnaud Desplechin

The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach

 

UN CERTAIN REGARD

Barbara di Mathieu Amalric

La novia del desierto (The Desert Bride) di Cecilia Atan &Valeria Pivato

Tesnota (Closeness) di Kantemir Balagov

Aala Kaf Ifrit (Beauty and the Dogs) Di Kaouther Ben Hania

L’atelier di Laurent Cantet

Fortunata (Lucky) Di Sergio Castellitto

Las hijas de Abril (April’s Daughter) di Michel Franco

Posoki (Directions) di Stephan Komandarev

Western di Valeska Grisebach

Out di Gyorgy Kristof

Sanpo Suru Shinryakusha (Before we Vanish) di Kurosawa Kiyoshi

En attendant les hirondelles (The Nature of Time) di Karim Moussaoui

Lerd (Dregs) di Mohammad Rasoulof

Jeune femme di Léonor Serraille

Wind River di Taylor Sheridan

Après la guerre (After the War) di Annarita Zambrano

 

EVENTI SPECIALI

Top of the Lake: China Girl di Jane Campion & Ariel Kleiman

24 Frames di Abbas Kiarostami

Come Swim di Kristen Stewart

Twin Peaks di David Lynch

 

PROIEZIONI SPECIALI

An Inconvenient Sequel di Bonni Cohen & Jon Shenk

12 Jours di Raymond Depardon

They di Anahita Ghazvinizadeh

Keul-Le-Eo-Ui Ka-Me-La (Clair’s Camera) di Hong Sangsoo

Promised Land di Eugene Jarecki

Napalm di Claude Lanzmann

Demons In Paradise di Jude Ratman

Sea Sorrow di Vanessa Redgrave

 

PROIEZIONI DI MEZZANOTTE

Ak-Nyeo (The Villainess) di Jung Diung-Gil

Bulhandang (The Merciless) di Diun Sung-Hyun

Prayer Before Dawn di Jean-Stéphane Sauvaire

 

FUORI CONCORSO

Mugen Non JüNin (Blade of the Immortal) di Miike Takashi

How to Talk to Girls at Parties di John Cameron Mitchell

Visages, Villages di Agnès Varda & Jr

 

REALTÀ VIRTUALE

Carne Y Arena di Alejandro G. Iñárritu

About the author

Scrivo di cinema dal 1992. E dal 1994 dirigo giornali, giornalini, ora testate on line...