Amici, amanti e…

Amici, amanti e…

- in ARCHIVIO, FILM
4989
Commenti disabilitati su Amici, amanti e…

Emma propone all’amico Adam una relazione sessuale senza coinvolgimento emotivo. All’inizio sembra un accordo perfetto ma poi ci si mette l’Amore…

Download PDF

Si può essere amici e fare sesso regolarmente senza coinvolgimenti sentimentali? Ovviamente no, visto che ci troviamo nel regime della commedia sentimentale di cui questa modesta pellicola, pur partendo da una premessa programmaticamente trasgressiva, segue molto pedissequamente quasi tutti i cliché.,Adam ed Emma arrivano all’originale “accordo” da due diversi percorsi: lei, dopo aver deciso, al funerale paterno, che è essenziale mostrarsi forte e poco permeabile alle emozioni, ha bisogno di rapporti sessuali “pronti e via” per tamponare lo stress di un’impegnativa professione medica abbracciata con impegno e devozione; lui, da sempre tormentato dal confronto con l’ingombrante figura paterna, subisce il colpo di grazia quando l’ex fidanzata stupidina lo sostituisce proprio con il genitore (un famoso ex attore di sitcom che non accetta la vecchiaia e la solitudine). ,Dei due, senza molta fantasia, è l’uomo quello che per primo cadrà nella “trappola” dell’amore e comincerà a trovare stretto l’accordo, anche se ci vorranno tutti gli ostacoli di rito per convincere lei a capitolare al Vero Amore.,Qualche critico americano ha paragonato i protagonisti di questo film a due personaggi da sitcom mal cresciuti per la loro mancanza di reale drammaticità mentre le situazioni in cui la sgangherata sceneggiatura li mette suonano vecchie e riviste anche quando cercano di darsi uno smalto di contemporaneità (uno dei due migliori amici di Adam è figlio di due padri gay, per far ingelosire Emma Adam si fa accompagnare a casa da due amiche lesbiche). I momenti veramente divertenti si contano sulle dita di una mano e anche questi possono essere apprezzati solo da un pubblico che sia disposto a sorbirsi la sproporzionata (anche per il soggetto) volgarità che le circonda.,La pellicola dà per assodato, senza poter o voler discutere, il presupposto che chiunque può (o deve?) amare e andare a letto con chiunque nel modo che crede e che il sesso sia una necessità fisiologica come il nutrirsi tre volte al giorno. E forse proprio per questo non trova poi nient’altro di significativo da dire su questo argomento, salvo poi rifugiarsi nei binari dell’elogio dell’amore romantico, sempre politicamente corretto e soprattutto vincente (quasi sempre) al botteghino.,L’argomento, comunque, deve essere nell’aria a Hollywood, visto che quest’anno ben tre commedie ne parlano. Si spera che s’inventino qualcosa di meglio di questa, peggio sarebbe difficile.,Laura Cotta Ramosino,

About the author