Anche quest’anno Giffoni Valle Piana (Salerno) si appresta ad ospitare il Giffoni Film Festival, manifestazione interamente dedicata al cinema per bambini e ragazzi giunta alla 47ma edizione. Dal 14 al 22 luglio il Festival proporrà un programma composto da ben 101 titoli, tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, selezionati tra oltre 4.500 opere ricevute in preselezione. Numerosi i temi e i generi affrontati dalla ricca selezione: tra avventure di animazione e storie vere, racconti d’amore e di amicizia, film sulla guerra e documentari sull’immigrazione, tutti accomunati dal fatto di rivolgersi principalmente a un pubblico giovane.

I film verranno proposti nelle sette sezioni competitive e giudicati dai 4.600 giurati suddivisi per fasce d’età: Elements +3 (dai 3 ai 5 anni), Elements +6 (dai 6 ai 9 anni), Elements +10 (da 10 ai 12 anni), Generator +13 (dai 13 ai 16 anni), Generator +16 (dai 16 ai 17 anni), Generator +18 (18 anni in su), Gex Doc (sezione dedicata a docenti e filmgoers) e Parental Control – Destinazione Italia (rivolta a tutta la famiglia). Saranno proprio i giurati, provenienti da 52 Paesi, a decretare i vincitori del Gryphon Award per ciascuna sezione.

Tra i numerosi titoli in concorso nelle varie sezioni ci sarà spazio anche per l’Italia con Looney Foodz! di Paolo Gaudio (Elements +3), Edhel di Marco Renda e il corto Strawberries di Alessandro Sasha Codaglio (entrambi nella sezione Elements +6), i corti Rincoman di Marco Di Gerlando e Ludovica Gibelli e Rocky di Daniele Pini (Elements +10), i corti Star People di Adriano Giotti, Confined di Nico Bonomolo, Framed di Marco Jemolo (tutti nella sezione Generator +18). La sezione Parental Control – Destinazione Italia sarà dedicata tutta alla produzione italiana di documentari con sei cortometraggi proposti: Gionatan con la G di Gianluca Santoni, Mattia sa volare di Alessandro Porzio, Sottoterra di Mohamed Hossameldin, Non gioco più di Sebastiano Luca Insinga, Lettera a mia figlia di Giuseppe Alessio Nuzzo, Uomo in mare di Emanuele Palamara.

Maria Elena Vagni